Bagni Chimici

Per bagno chimico si intende, di solito, una cabina bagno portatile, non collegata alla rete fognaria e priva di allacciamenti elettrici ed idraulici.
I reflui prodotti dal metabolismo umano confluiscono in un serbatoio di accumulo, interno al bagno stesso, dove è stata predisposta una soluzione concentrata di un disgregante chimico antifermentativo che blocca tutte le reazioni biologiche e combatte gli odori.

IL MERCATO DEI BAGNI PORTATILI
Bisogna anzitutto precisare che il mercato dei bagni si articola in due grandi branche:

1. la vendita della cabina-bagno all’utilizzatore (che di solito è autonomo nell’esercizio)
2. la vendita del servizio (cioè il nolo della cabina bagno + servizio di spurgo reflui, pulizia generale, immissione liquidi puliti, fornitura carta igienica).
I grandi noleggiatori (Sebach, Toi Toi, Linea Service) non vendono il bagno ma si limitano a noleggiarlo e raramente effettuano servizi su bagni che non sono di loro pietà (per problemi anche di recupero crediti).

All’interno di questa prima macro-differenziazione, si distinguono poi altri sotto-segmenti: il bagno può avere un vaso alla turca o seduta all’inglese, può essere collegato alla rete fognaria o ad un serbatoio esterno di accumulo. Per non parlare poi della serie di possibili optional proposti per soddisfare altre funzioni d’uso richieste dal mercato.

SERVIZIO DI NOLEGGIO BAGNI CHIMICI.
In Italia ci sono attualmente in circolazione circa 20.000/ 25.000 bagni chimici utilizzati per servizio di noleggio.
Il mercato leader europeo è quello tedesco, nel quale il cliente è solitamente l’impresa di costruzioni edili e stradali. Se le imprese italiane richiedessero i servizi di noleggio bagni con l’intensità del mercato tedesco, il parco bagni italiano dovrebbe crescere fino a 85.700 bagni.
Nei Paesi Latini (Italia, Spagna, Grecia) però, il noleggio dei bagni chimici si è sviluppato anche un altro grande segmento di mercato: quello degli Eventi ( feste di piazza, concerti, sagre, gare automobilistiche e motociclistiche, matrimoni, etc etc).
Oggi sembra che il parco bagni impiegato negli eventi sia di dimensioni confrontabili con il parco bagni impiegato per il servizio di noleggio alle imprese.
Se questo dato fosse confermato, il parco bagni italiano dovrebbe crescere fino a superare di gran lunga i 100.000 bagni.
Anche valutando con prudenza i dati sopra riportati, sembra evidente che il mercato dei bagni portatili è destinato a crescere, nel breve-medio periodo fino quantomeno a raddoppiare il livello attuale.

LA GESTIONE DEL BAGNO CHIMICO
In linea teorica, la cabina bagno con wc chimico deve essere gestita da operatori specializzati e perciò non si presta al “fai da te” della piccola impresa: non potendo scaricare in fogna, si mettono i liquidi disgreganti antifermentativi (il colore è blu intenso perché si possano riconoscere in caso di versamento in fiumi/torrenti/canali) o pastiglie e si ricircola in continuazione la stessa ‘acqua’ per mezzo di una pompa di ricircolo se non è presente anche la vasca dell’acqua pulita.

In ogni caso la cabina va svuotata da un operatore specializzato dotato di un apposito automezzo (da ‘spurgo’) che
- risucchia (in depressione) il liquame
- lava con lancia a pressione (150 atmosfere)
- immette acqua pulita nella quale viene aggiunto il disgregante chimico
- rifornisce di carta igienica e di altro materiale per pulizia ( es. gel lavamani )

I reflui vengono trasportati con appositi automezzi dedicati, dotati di licenza per il trasporto di rifiuti speciali, e smaltiti nei depuratori biologici ‘consortili’, che li ritirano con tariffe abbastanza diversificate, ma in media oscillanti tra i 30 e i 50 Euro/metro cubo.

Gli automezzi più moderni sono oggi costituiti da un furgone da 35 q.li (Daily o simili) dotato di rimorchio ad un asse per il trasporto delle cabine (fino ad otto-dieci dei modelli standard) e con il gruppo pompa-serbatoio per lo spurgo (volume 1500 litri, in acciaio zincato).
Un serbatoio per acqua pulita, con lancia ad alta pressione (150 atm) serve al lavaggio ed al reintegro dell’acqua pulita.
Un tale tipo di automezzo consente di gestire con un unico operatore sia il servizio ai bagni chimici (spurgo-lavaggio-reintegro), sia il servizio di consegna (ai clienti che iniziano) sia il ritiro delle cabina a fine noleggio. Di soltio, con questo tipo di automezzo lo spurghista specializzato riesce ad effettuare il servizio di 150 –200 bagni (30-40 al giorno, a seconda delle distanze da percorrere e dall’intensità del traffico).
Questo presuppone però di utilizzare cabine particolari, che siano non solo leggere (le migliori sono comunque 80-90 Kg), ma anche dotate di dispositivi (sedi per l’alloggiamento dell’assale) che ne permettano la movimentazione con un assale ( manovrando la cabina un po’ come se fosse una ‘carriola’).

Le aziende che non fossero dotate degli automezzi sopradescritti, devono effettuare il giro delle consegne separato da quello del servizio, con costi maggiori. I costi aumentano poi ancor di più se il giro delle consegne deve essere effettuato da due operatori perché le cabine non sono del tipo movimentabile da uno solo. Gli automezzi tradizionali dello spurghista hanno poi anche il difetto che necessitano di un carrello trainato per portare il serbatoio dell’acqua pulita e relativo gruppo pompa ad alta pressione (con la lancia per il lavaggio).

Ecco quindi un primo criterio facile e veloce per riconoscere l’operatore spurghista che si è specializzato nel servizio bagni chimici. Chi si è dotato di questo specifico automezzo di servizio veloce, che in un passaggio riesce ad effettuare il servizio completo, ha acquistato (o ha intenzione di acquistare 100-200 bagni chimici destinati al noleggio).

La periodicità del servizio è estremamente variabile, in funzione della situazione:

a) Per le imprese di cantieristica stradale il passaggio è ogni una o due settimane (a seconda del numero di utenti del bagno);
b) Per i cantieri edili una settimana, salvo casi particolari.
c) Per gli eventi tipo Olimpiadi (2000 bagni) G.Premio di Monza (700 bagni), Heineken Fest a Imola (500 bagni), Festa degli Alpini (600 bagni), etc, il servizio è quotidiano.